Guida per parasubordinati, professionisti e inoccupati
Riscatto laurea: Gestione Separata e chi non ha mai lavorato
Anche chi è iscritto alla Gestione Separata (collaboratori, professionisti senza cassa) e chi non ha mai lavorato possono riscattare la laurea. Ecco cosa dicono le fonti INPS su procedura, calcolo e cosa resta da verificare.
Anche parasubordinati e professionisti senza cassa possono riscattare la laurea
La scheda servizio INPS sul riscatto per gli iscritti alle Gestioni private include esplicitamente la Gestione Separata dei lavoratori parasubordinati tra le gestioni per cui è possibile riscattare il corso legale di laurea, insieme all'Assicurazione Generale Obbligatoria, alle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi e ai Fondi speciali gestiti dall'INPS.
Rientrano quindi in questa possibilità: collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate, professionisti privi di una cassa previdenziale propria (iscritti alla Gestione Separata come forma di previdenza principale), e chi svolge queste attività avendo già un'altra copertura previdenziale obbligatoria (per esempio un lavoro dipendente in parallelo).
Valgono le stesse condizioni procedurali generali già documentate per le altre gestioni di questo cluster: fino a 120 rate mensili senza interessi per il riscatto della laurea nelle domande presentate dal 1° gennaio 2008, rata minima di 27 euro, termine di 85 giorni per il provvedimento, e possibilità di presentare domanda online, tramite Contact Center, tramite un patronato o alla sede INPS territorialmente competente.
Il calcolo ordinario nel 2026: dipende dal reddito, non è un importo fisso
Per i periodi da riscattare successivi al 1996, che sono tutti quelli riscattabili in Gestione Separata (la gestione esiste solo dal 1996), la regola generale prevede di calcolare l'onere sulla base della retribuzione o del reddito degli ultimi 12 mesi prima della domanda, moltiplicata per l'aliquota vigente nella gestione alla stessa data.
La circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026 fissa le aliquote di computo IVS (la parte pensionistica, quella rilevante per il riscatto) per il 2026: 33% per i parasubordinati privi di altra copertura previdenziale, 25% per i professionisti privi di cassa, 24% (solo IVS) per chi ha già un'altra copertura obbligatoria, sia parasubordinato che professionista.
Attenzione: le aliquote di contribuzione ordinaria della Gestione Separata sono più alte (35,03% e 26,07%), perché comprendono anche quote per DIS-COLL e ISCRO, non pertinenti al calcolo del riscatto. Per il riscatto conta solo la quota IVS indicata sopra.
Il risultato dipende quindi dal reddito individuale degli ultimi 12 mesi: non esiste un importo unico valido per tutti, a differenza del calcolo agevolato a base fissa già documentato per altre gestioni in questo cluster.
Il calcolo agevolato per la Gestione Separata: cosa non abbiamo ancora trovato
Per altre gestioni di questo cluster (CTPS e Gestione Pubblica) esiste un calcolo agevolato a importo fisso, basato sul minimale artigiani e commercianti moltiplicato per un'aliquota prestabilita, indipendente dal reddito.
Per la Gestione Separata, nonostante una ricerca approfondita tra le fonti INPS disponibili, non abbiamo trovato una circolare che stabilisca una formula agevolata equivalente e distinta dal calcolo ordinario sopra descritto. Alcune fonti di settore accennano a "una base convenzionale" senza specificarne il valore né citare una circolare di riferimento: non è una base sufficiente per pubblicare una cifra.
Questo punto resta segnalato come da verificare più sotto, in questa pagina: se e quando emergerà una fonte ufficiale, aggiorneremo questa sezione.
Chi non ha mai lavorato può comunque riscattare la laurea
Dal 1° gennaio 2008, chi non è mai stato iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza (inclusa la Gestione Separata) e non ha ancora iniziato a lavorare può comunque presentare domanda di riscatto del corso legale di laurea. È la cosiddetta procedura per inoccupati, introdotta dalla legge 247/2007 e disciplinata dalla circolare INPS n. 29 dell'11 marzo 2008.
L'onere si calcola moltiplicando il minimale artigiani e commercianti, lo stesso già usato per il calcolo agevolato di altre gestioni (18.808 euro nel 2026), per l'aliquota di computo dell'Assicurazione Generale Obbligatoria dei lavoratori dipendenti (33%). Il risultato per un anno riscattato nel 2026 coincide quindi con l'importo già verificato altrove in questo cluster: 6.206,64 euro, anche se si tratta di un meccanismo distinto (per chi non è iscritto a nessuna gestione, non per chi è già iscritto a una gestione pubblica).
Il contributo versato non va subito a una gestione specifica: resta in un'evidenza contabile separata del FPLD, rivalutata secondo le regole del sistema contributivo. Solo quando la persona inizierà a lavorare ed entrerà in una gestione, potrà chiedere il trasferimento del montante maturato, senza alcun obbligo di farlo subito: la richiesta può arrivare anche molto tempo dopo.
Chi ha riscattato solo in parte da inoccupato e poi ha iniziato a lavorare può riscattare il periodo restante con le regole generali valide per gli iscritti.
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Risposte rapide
Domande frequenti
Riscatto laurea Gestione Separata: quanto costa?
Riscatto laurea inoccupati: come funziona?
Sono iscritto alla Gestione Separata come professionista senza cassa: che aliquota si applica al mio riscatto?
Prima di procedere
Da fare adesso
- Verifica se sei iscritto alla Gestione Separata senza altra copertura o con altra copertura previdenziale: l'aliquota IVS del tuo calcolo ordinario cambia (33%/25% contro 24%).
- Se non hai mai lavorato né mai avuto contribuzione, la procedura per inoccupati ti dà un importo fisso (6.206,64 euro per anno nel 2026), non legato al tuo reddito.
- Non aspettarti un importo fisso per il calcolo ordinario in Gestione Separata: dipende dal tuo reddito imponibile degli ultimi 12 mesi prima della domanda.
- Se hai già riscattato in parte da inoccupato e poi hai iniziato a lavorare, il periodo restante segue le regole generali della gestione in cui sei iscritto.
- Per il calcolo esatto sulla tua posizione, compreso l'eventuale agevolato per la Gestione Separata quando sarà documentato, fatti seguire da noi: questa guida organizza i fattori verificati, non sostituisce il calcolo sulla tua situazione.
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