Mantenimento Cani Guida: Guida alla Detrazione Forfettaria 730/2026
Le persone non vedenti hanno diritto a una detrazione forfettaria per il mantenimento del proprio cane guida. Per il 2026 l'importo aumenta a 1.100 euro.
Il possesso di un cane guida è fondamentale per l'autonomia delle persone non vedenti, ma comporta spese quotidiane per il cibo, la cura e la salute dell'animale. Per sostenere queste famiglie, lo Stato prevede un'agevolazione fiscale specifica nella dichiarazione dei redditi 730/2026 che, a differenza di molte altre, non richiede la presentazione di scontrini o fatture.
A partire dall'anno d'imposta 2025 (dichiarazione 2026), la detrazione forfettaria per il mantenimento del cane guida è stata aumentata a 1.100 euro (precedentemente era di 1.000 euro).
Come funziona la detrazione forfettaria
L'agevolazione è di tipo "forfettario": questo significa che il contribuente ha diritto allo sconto fiscale sulla base della semplice condizione di possesso del cane guida regolarmente addestrato. Non è necessario documentare le spese effettive sostenute durante l'anno (es. acquisto croccantini o visite veterinarie di routine).
Requisiti e Beneficiari
La detrazione spetta esclusivamente alle persone non vedenti (ciechi assoluti, parziali o ipovedenti gravi). È importante notare che:
- Spetta solo al soggetto disabile e non può essere fruita dal familiare di cui il non vedente è a carico.
- Il cane deve essere un "cane guida", ovvero addestrato per l'accompagnamento dei non vedenti.
Limiti di reddito
Come per altre agevolazioni, l'importo della detrazione dipende dal reddito complessivo del contribuente:
- Spetta per intero (1.100 euro) fino a un reddito di 120.000 euro.
- L'importo decresce progressivamente oltre questa soglia, fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito di 240.000 euro.
Cumulabilità con l'acquisto (Rigo E5)
Questa agevolazione (indicata al rigo E81) è cumulabile con la detrazione del 19% prevista per l'acquisto del cane guida (rigo E5). Mentre per l'acquisto serve la fattura tracciabile ed è possibile rateizzare la spesa in 4 anni, per il mantenimento spetta ogni anno la quota fissa forfettaria.
Documenti da conservare
Anche se non servono gli scontrini del cibo, il contribuente deve conservare:
- Documentazione che attesta la condizione di cecità.
- Documento che attesta il possesso del cane guida (certificato di addestramento e microchip).
Domande Frequenti
Devo conservare le fatture del veterinario per avere la detrazione di 1.100 euro?
No, per la detrazione forfettaria (rigo E81) non è richiesto presentare fatture o scontrini. Basta dimostrare il possesso del cane guida e la condizione di cecità.
Posso richiedere la detrazione per il mantenimento se il cane guida è di mio figlio a carico?
No, a differenza della spesa per l'acquisto (rigo E5), la detrazione forfettaria per il mantenimento (E81) spetta esclusivamente alla persona non vedente e non può essere trasferita al genitore o al familiare che lo ha a carico.
Cosa succede se ho più di un cane guida?
La detrazione forfettaria spetta una sola volta per il contribuente non vedente, indipendentemente dal numero di cani guida posseduti.