Bonus Colonnine Auto Elettriche 730/2026: Guida a Bonus e Detrazioni
Vuoi installare una wallbox a casa? Nel 2025 hai due strade: il Bonus 80% a fondo perduto o la detrazione 50% nel 730. Scopri quale conviene e come richiederli.
Se hai acquistato un'auto elettrica o plug-in e desideri installare una stazione di ricarica domestica (wallbox) nel 2025, esistono diverse agevolazioni che permettono di abbattere drasticamente i costi di acquisto e installazione. È fondamentale però distinguere tra il contributo diretto (Bonus 80%) e la detrazione fiscale (50%).
1. Il Bonus Colonnine 80% (Rimborso Diretto)
Questa è la misura più vantaggiosa per i privati, gestita dal Ministero delle Imprese (MIMIT). Non è una detrazione dalle tasse, ma un rimborso in denaro erogato direttamente sul tuo conto corrente tramite bonifico.
- Percentuale: Copre l'80% delle spese di acquisto e posa in opera.
- Limiti Massimi: Il rimborso massimo è di 1.500 euro per i singoli cittadini e di 8.000 euro per le installazioni condominiali sulle parti comuni.
- Come ottenerlo: Bisogna presentare domanda online sul portale Invitalia. Il rimborso arriva solitamente in un'unica soluzione, ma i fondi sono limitati e soggetti a finestre temporali specifiche.
Il Bonus 80% non può essere cumulato con la detrazione fiscale del 50%. Se scegli il rimborso diretto di Invitalia, non potrai inserire la spesa nel Modello 730.
2. La Detrazione Fiscale 50% (Modello 730/2026)
Se non riesci ad accedere al bonus dell'80%, puoi comunque optare per la detrazione fiscale ordinaria, da recuperare in 10 anni.
- Percentuale: 50% delle spese sostenute nel 2025.
- Requisito Ristrutturazione: Dal 2025, l'installazione della wallbox è agevolabile principalmente se inserita in un contesto di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia (Bonus Casa), con il limite generale di 96.000 euro per unità immobiliare.
Requisiti e Documenti
Per essere certi di ottenere l'agevolazione, assicurati di avere:
- Bonifico Parlante: Obbligatorio se scegli la detrazione 50% nel 730. Deve indicare il CF del pagante e la P.IVA della ditta.
- Potenza Idonea: La stazione di ricarica deve avere una potenza non superiore a 22 kW ed essere destinata all'uso privato.
- Certificazione: La conformità dell'impianto rilasciata dall'installatore è indispensabile.
Errori Comuni
L'errore tipico è presentare la domanda per il Bonus 80% dopo aver già indicato la spesa nel 730: la doppia agevolazione è vietata e porta a sanzioni. Un altro errore è non verificare i requisiti del bando Invitalia prima dell'acquisto, rischiando di comprare un dispositivo non ammesso al rimborso diretto.
Esempio Pratico
Supponiamo tu spenda 1.600 euro per una wallbox installata nel 2025. Con il Bonus 80%, potresti ricevere un rimborso di 1.280 euro direttamente sul tuo conto corrente. Se invece opti per la detrazione 50% nel 730, recupererai 800 euro totali, spalmati in 10 anni (80 euro di sconto tasse ogni anno).
Domande Frequenti
Posso avere il bonus 80% se non faccio una ristrutturazione?
Sì, il Bonus 80% erogato dal MIMIT è indipendente dalla ristrutturazione edilizia. Basta acquistare una wallbox certificata e presentare domanda sul portale Invitalia.
Cosa succede se i fondi del Bonus 80% finiscono?
Se i fondi ministeriali si esauriscono, non potrai ricevere il rimborso diretto. Potrai però comunque recuperare il 50% della spesa inserendola nel Modello 730 come detrazione per ristrutturazione edilizia (se ne rispetti i requisiti).
Il bonus copre anche i costi del tecnico?
Sì, le agevolazioni (sia il bonus 80% che la detrazione 50%) coprono sia il costo d'acquisto del dispositivo (wallbox) sia le spese professionali per la posa in opera e l'allacciamento elettrico.