Guida ad Acconti, Ritenute e Crediti d'Imposta 730/2026
Guida ad Acconti, Ritenute e Crediti d'Imposta 730/2026
La dichiarazione dei redditi non è solo il momento in cui si calcolano le tasse dovute sullo stipendio o sulla pensione, ma è anche l'occasione per far valere quanto è già stato versato allo Stato durante l'anno e per recuperare somme tramite i crediti d'imposta. In questa guida analizziamo i Quadri F e G del Modello 730/2026, fondamentali per determinare il saldo finale della tua dichiarazione.
Cos'è il Quadro F: Acconti, Ritenute ed Eccedenze
Il Quadro F raccoglie tutte le somme che hai già "anticipato" al Fisco. È qui che si evita la doppia tassazione indicando quanto già pagato o trattenuto.
Gli Acconti Versati
Se nel corso del 2025 hai versato degli acconti per l'IRPEF, l'addizionale comunale o la cedolare secca (tramite trattenute in busta paga o versamenti autonomi con modello F24), questi importi vanno indicati con cura. Essi verranno sottratti dall'imposta totale calcolata nel 730, riducendo il debito o aumentando il tuo rimborso.
Le Eccedenze (I crediti dell'anno scorso)
Se dalla dichiarazione dell'anno precedente (730/2025) è risultato un credito che non hai chiesto a rimborso e che non hai ancora utilizzato in compensazione, puoi riportarlo nel Quadro F. È un vero e proprio "tesoretto" che abbassa le tasse di quest'anno.
Cos'è il Quadro G: I Crediti d'Imposta
Il Quadro G è dedicato ai bonus specifici che lo Stato riconosce sotto forma di credito. A differenza delle detrazioni (che abbattono l'imposta), il credito d'imposta può essere usato direttamente per pagare altre tasse o, in certi casi, chiesto a rimborso.
Bonus Prima Casa e Riacquisto
Se hai venduto la tua prima casa e ne hai acquistata un'altra entro un anno, potresti aver diritto a un credito d'imposta pari all'imposta di registro o all'IVA pagata sul primo acquisto.
Nota per gli Under 36: Per il 2026, mentre le esenzioni totali dipendono dalle ultime manovre finanziarie, resta fondamentale verificare se hai diritto al recupero dell'IVA tramite credito d'imposta per acquisti effettuati in regime agevolato.
Credito per l'Istruzione (School Bonus)
Oltre alla classica detrazione delle spese scolastiche (che per il 2026 sale a un tetto di 1.000 euro per alunno), esiste lo "School Bonus". Si tratta di un credito d'imposta pari al 65% per chi effettua donazioni liberali a favore delle scuole per la costruzione o manutenzione di edifici scolastici. Il credito viene ripartito in tre quote annuali.
Canoni di Locazione non Percepiti
Se sei un proprietario di casa e non hai ricevuto i canoni d'affitto, ma hai comunque pagato le tasse su quelle somme, puoi recuperare quanto versato in eccesso tramite un credito d'imposta, a patto di avere un provvedimento giudiziale di sfratto o ingiunzione.
Documenti da Conservare
Per non correre rischi in caso di controlli dell'Agenzia delle Entrate, assicurati di avere:
- La Certificazione Unica (CU) 2026, dove sono indicati gli acconti trattenuti e le ritenute subite.
- Le ricevute dei modelli F24 se hai effettuato versamenti autonomi.
- La dichiarazione dei redditi dell'anno precedente (730/2025 o Redditi 2025).
- Atti notarili e fatture in caso di riacquisto prima casa.
- Ricevute di bonifici tracciabili per le donazioni scolastiche.
Errori Comuni da Evitare
L'errore più frequente è dimenticare di indicare l'eccedenza dell'anno precedente. Se non viene riportata nel Quadro F, il Fisco non la riconoscerà automaticamente nel calcolo del 730/2026, facendoti perdere un risparmio legittimo. Inoltre, ricorda che per i crediti d'imposta derivanti da donazioni o acquisti, il pagamento deve essere sempre tracciabile.
Domande Frequenti
Cosa succede se non ho utilizzato tutto il credito dell'anno scorso?
Il credito residuo non va perso: puoi indicarlo nel Quadro F della dichiarazione 730/2026 come eccedenza. Potrai scegliere se usarlo per abbattere le tasse attuali o chiederlo a rimborso nel prospetto di liquidazione.
Come influenzano gli acconti il mio saldo finale?
Gli acconti sono anticipi sulle tasse. Se nel 2025 la tua situazione reddituale è rimasta simile al 2024, gli acconti copriranno gran parte del debito fiscale. Se invece i tuoi redditi sono scesi, gli acconti versati potrebbero generare un credito a tuo favore.
Posso recuperare le tasse pagate su affitti che l'inquilino non mi ha versato?
Sì, se hai una sentenza di sfratto per morosità o un'ingiunzione di pagamento, puoi richiedere un credito d'imposta per i canoni non percepiti su cui avevi già pagato le tasse negli anni precedenti.