Calcolo IRPEF 2026
Calcola Calcolo IRPEF 2026
Calcolo IRPEF 2026 (Nuove Aliquote)
Altri Moduli 730
Calcolo IRPEF 2026: Calcolo aggiornato alle ultime normative.
Checklist Documenti
- Documento d'identità e Tessera Sanitaria di tutto il nucleo familiare
- Copia dichiarazione 730/ (per recuperare rate e crediti pregressi)
- Certificazione Unica (CU) di tutti i datori di lavoro
- Certificazioni mance per settore turistico (se applicabile)
- Certificazioni redditi lavoro autonomo occasionale o diritti d'autore
- Visure catastali aggiornate e atti acquisto/vendita immobili
- Contratti di locazione registrati e quietanze
- Quietanze interessi passivi mutuo (certificazione banca)
- Fatture, ricevute e scontrini parlanti spese sanitarie (ordine cronologico)
- Documentazione marcatura CE per dispositivi medici
- Prescrizioni mediche (ove richieste per fisioterapia e riabilitazione)
- Contratti di assicurazione vita/infortuni
- Ricevute versamento fondi pensione complementare
- Bonifici parlanti e fatture per ristrutturazioni con CILA/SCIA/asseverazioni
- Ricevute tasse scolastiche, universitarie, mense e trasporti
- Ricevute pagamento tracciabile (POS, bonifico, app) per ogni spesa 19%
Domande Frequenti
Quali sono le differenze tra il calcolo 2025 e 2026?
La differenza principale riguarda l'aliquota del secondo scaglione (per i redditi tra 28.000€ e 50.000€). Nel 2025 è fissata al 35%, mentre per i redditi prodotti nel 2026 scende al 33%, permettendoti di risparmiare fino a 440€ di tasse.
Come funziona il nuovo 'Cuneo Fiscale' sulle tasse?
Dal 2025 lo sgravio in busta paga diventa un beneficio fiscale. Se guadagni meno di 20.000€ ricevi un bonus calcolato in percentuale; se guadagni tra 20.000€ e 40.000€ hai diritto a una detrazione aggiuntiva che parte da 1.000€ e diminuisce gradualmente.
Cos'è il nuovo limite alle detrazioni per i redditi alti?
Se il tuo reddito supera i 75.000€, l'Articolo 16-ter pone un 'tetto massimo' alle spese che puoi scaricare. Questo tetto dipende dal numero di figli a carico. Fanno eccezione le spese mediche e i vecchi mutui, che puoi continuare a detrarre senza subire questo taglio.
Cos'è la 'sterilizzazione' prevista per il 2026?
Per garantire l'equità, lo Stato ha stabilito che chi guadagna più di 200.000€ non deve avvantaggiarsi del calo dell'aliquota al 33%. Per questo, nel 2026, a questi contribuenti verrà applicata una decurtazione fissa di 440€ dalle detrazioni spettanti.
Quando arriva il rimborso del 730 nel 2026?
Il rimborso ti viene accreditato direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione in base a quando invii la dichiarazione: se lo invii entro maggio, ricevi il rimborso a luglio. Per crediti molto alti (sopra i 4.000€), l'Agenzia potrebbe fare controlli aggiuntivi.
Fino a che cifra non si pagano tasse (No Tax Area)?
La 'No Tax Area' per dipendenti e pensionati è di 8.500€ annui (per gli autonomi è 5.500€). Sotto queste soglie, le detrazioni di base annullano completamente l'IRPEF lorda, quindi l'imposta finale da pagare è zero.
Ho pagato il medico in contanti, posso ancora scaricare la spesa?
Dipende. Se si tratta di un farmaco o di una prestazione presso una struttura pubblica (o convenzionata SSN), sì. Se invece è una visita specialistica privata, per avere la detrazione del 19% è obbligatorio aver pagato con carta, bancomat o bonifico.
Posso detrarre le spese scolastiche del figlio che ha cambiato residenza?
Assolutamente sì. Puoi scaricare le spese sostenute per i familiari a carico finché il loro reddito non supera i 2.840,51€ (o 4.000€ se hanno meno di 24 anni), a prescindere dal fatto che vivano con te.
È obbligatorio affidarsi a un CAF per il visto di conformità?
No. Il visto è obbligatorio solo se presenti il 730 tramite un intermediario o un commercialista. Se accedi con SPID e invii da solo il modello precompilato accettandolo senza modifiche, il visto non ti serve e sei anche al riparo da molti controlli.
Glossario Tecnico
Affidabilità del calcolo: I risultati sono basati sulla normativa fiscale vigente (Legge di Bilancio 2026, TUIR art.13-16-bis) e sulle circolari dell'Agenzia delle Entrate. Il calcolo è indicativo e non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato.