Detrazione Mensa Scolastica 730/2026: Guida e Certificazioni
La spesa per la mensa scolastica è una delle voci più comuni tra le detrazioni per i figli a carico. Molti genitori, tuttavia, hanno dubbi su quali documenti conservare e su come comportarsi se il pagamento avviene tramite app, badge o ricariche. In questa guida vedremo come recuperare il 19% della spesa sostenuta nel 2025.
Quanto si può detrarre?
Per l'anno d'imposta 2025 (dichiarazione 730/2026), il limite massimo di spesa per le spese scolastiche è stato confermato a 1.000 euro per ogni figlio. Questo tetto è cumulativo: comprende non solo la mensa, ma anche il trasporto scolastico, le gite e i contributi volontari. La detrazione effettiva è pari al 19% del totale, il che significa un risparmio massimo di 190 euro a figlio.
Quali documenti servono?
La documentazione necessaria dipende dalla modalità di pagamento utilizzata:
- PagoPA o Bonifico: Se paghi direttamente alla scuola o al Comune tramite canali tracciabili, è sufficiente conservare la ricevuta del versamento che riporti nella causale il nome dell'alunno e il servizio (es. "Mensa scolastica mese di Marzo").
- Ricariche Badge o App: In molti comuni si utilizzano sistemi di ricarica prepagata. In questo caso, le singole ricevute di ricarica non bastano. È necessario richiedere una certificazione annuale al Comune o alla ditta che gestisce la ristorazione (es. Dussmann, Elior, Vivenda) che attesti il totale versato nel corso del 2025.
- Tracciabilità: Dal 2020, la detrazione spetta solo se il pagamento è avvenuto con sistemi tracciabili (carte, bancomat, bonifico). I contanti non sono ammessi.
- Scuole Ammesse: Il servizio deve essere riferito a scuole dell'infanzia (asili), primarie (elementari) o secondarie (medie e superiori) appartenenti al sistema nazionale di istruzione (statali o paritarie).
Requisiti Fondamentali
Per non perdere il diritto al rimborso, ricorda due regole d'oro:
Common Mistakes: cosa non si detrae
Non confondere la mensa con le rette dell'asilo nido (0-3 anni). Queste ultime seguono regole diverse (codice 33) e hanno un limite di spesa differente. Inoltre, non sono detraibili i pasti consumati presso centri estivi o corsi privati non deliberati dalla scuola.
Esempio Pratico
Se nel 2025 hai pagato 600 euro per la mensa di un figlio e 200 euro per il trasporto scolastico, la tua spesa totale è di 800 euro. Essendo sotto il limite di 1.000 euro, potrai detrarre l'intero importo, ottenendo uno sconto sulle tasse di 152 euro (19% di 800).
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Posso detrarre la mensa se il bollettino è intestato a mio figlio?
Sì, se il figlio è fiscalmente a carico, il genitore può detrarre la spesa. Se il documento è intestato al figlio, la detrazione può essere ripartita tra i genitori al 50% o attribuita interamente a chi ha sostenuto la spesa (annotandolo sulla ricevuta).
Come ottengo la certificazione se ho perso le ricevute?
Puoi scaricare l'attestazione delle spese sostenute direttamente dal portale genitori del Comune o della ditta di ristorazione. Solitamente è disponibile un'area 'Storico Pagamenti' o 'Documenti per 730'.
La mensa scolastica è cumulabile con il trasporto?
Sì, mensa e trasporto scolastico rientrano nello stesso limite di 1.000 euro per alunno. Puoi sommare entrambe le voci nello stesso rigo della dichiarazione.