Aggiornato Redditi 2026

Detrazione Spese Dentistiche 730/2026: Impianti, Apparecchi e Pulizia

Detrazione Spese Dentistiche 730/2026: Impianti, Apparecchi e Pulizia

Le spese dal dentista sono tra le più onerose per le famiglie italiane, ma fortunatamente sono anche tra le più semplici da detrarre nel Modello 730. Per il 2026 (redditi 2025), puoi recuperare il 19% di quanto speso per la cura dei denti, l'ortodonzia e le protesi.

Quali spese sono detraibili

Puoi portare in detrazione quasi tutte le prestazioni eseguite da un odontoiatra o un medico dentista:

  • Visite di controllo e igiene dentale (pulizia dei denti): Anche se eseguite dall'igienista dentale, purché fatturate dallo studio.
  • Interventi conservativi: Otturazioni, estrazioni, devitalizzazioni e cure canalari.
  • Protesi dentarie: Capsule, corone, ponti e dentiere fisse o mobili.
  • Impianti dentali: Sono detraibili sia l'intervento chirurgico che la vite/impianto stesso.
  • Apparecchi ortodontici: Sia per bambini che per adulti, inclusi gli allineatori trasparenti.

Nota bene: Non sono detraibili i trattamenti puramente estetici, come lo sbiancamento dentale, a meno che non siano legati a una necessità terapeutica documentata dal medico.

Regole sui pagamenti: Contanti o Carta?

Questo è il punto dove molti commettono errori. La regola sulla tracciabilità dei pagamenti è molto specifica per il dentista:

  • Dentista Privato: Se ti rivolgi a uno studio dentistico privato (non convenzionato), devi obbligatoriamente pagare con metodi tracciabili (bancomat, carta, bonifico) per avere diritto alla detrazione.
  • Ospedali e Strutture Accreditate (SSN): Se la prestazione viene effettuata in un ospedale pubblico o in una clinica privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, puoi pagare anche in contanti senza perdere la detrazione.
  • Dispositivi Medici (Protesi e Apparecchi): Se acquisti un dispositivo medico (come un apparecchio o una protesi), la detrazione spetta anche in caso di pagamento in contanti, indipendentemente dalla struttura.

Documenti da conservare

Per la tua dichiarazione 730/2026, assicurati di avere:

  • La fattura del dentista con l'indicazione del tuo Codice Fiscale e il dettaglio delle prestazioni eseguite.
  • La prova del pagamento (ricevuta POS, estratto conto o assegno) per le prestazioni presso studi privati.
  • Per le protesi o gli apparecchi, la fattura deve specificare che si tratta di un dispositivo medico con marcatura CE.

Quanto puoi risparmiare?

La detrazione del 19% si calcola sull'importo totale delle spese sanitarie dell'anno, sottratta la franchigia di 129,11 €. Se spendi 2.000 € per un impianto dentale e non hai altre spese sanitarie, il calcolo sarà: (2.000 - 129,11) * 19% = 355,47 € di rimborso fiscale.

Domande Frequenti

Posso detrarre la pulizia dei denti?

Sì, la detrazione del 19% spetta anche per le sedute di igiene dentale, purché fatturate correttamente da un dentista o da uno studio odontoiatrico.

Il pagamento deve essere sempre tracciabile?

Solo se la prestazione avviene in uno studio privato non accreditato. Se paghi presso strutture pubbliche o acquisti dispositivi medici (protesi), puoi usare anche i contanti.

L'apparecchio per i denti dei figli è detraibile?

Certamente. Se il figlio è fiscalmente a carico, puoi detrarre il 19% della spesa sostenuta per l'apparecchio ortodontico e tutte le visite correlate.


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